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25 APRILE 2009 – ORGAN DAY – RESOCONTO E STORIA DELLA GIORNATA
L’organizzazione dell’evento è partita a gennaio quando Giuseppe Distaso, fonda sull’ormai noto social network “Facebook” un gruppo di amici aventi tutti la stessa passione, denominato “Amici dell’organo a canne”. Fin da subito si pensa di organizzare una giornata in cui tutti i partecipanti a questo gruppo (e non solo) si incontrassero per conoscersi di persona e provare qualche organo.
La scelta è fin da subito ricaduta sulla riviera ligure, ed in particolare sulle città di San Remo, Ventimiglia, Bordighera, dove si è potuto contare sulla collaborazione dell’organaro ALESSANDRO GIACOBAZZI che negli ultimi anni ha operato molto (e sta operando, nella chiesa di San Secondo a Ventimiglia) in questa zona.
L’appuntamento è stato fissato per il 25 aprile, data festiva ma non liturgica, in cui gli organisti in generale non hanno “messe da suonare” e le chiese non hanno “messe da celebrare”.
Gli organisti, organari e appassionati arrivati da tutta Italia (Napoli, Padova, Milano, Torino, Modena, Foligno, etc) hanno sin dall’arrivo potuto saggiare le bellezze paesaggistiche liguri.
Il primo organo visitato è stato l’organo Gern della All Saint Church di San Remo, organo di scuola inglese del primo 900, sapientemente restaurato dal Giacobazzi. Il gruppo ha potuto fin da subito saggiarne la potenza e la bellezza, gli organari (costruttori di organo) hanno potuto anche visitarne l’interno mentre gli organisti si alternavano alla consolle dell’organo.
Dopo una breve sosta a pranzo, il gruppo si è spostato presso la cattedrale di Ventimiglia, dove l’organista, Andrea Verrando, ha illustrato storicamente e fonicamente lo strumento, un pregevole esempio di organo Barocco a 3 tastiere, ricostruito nel 2008 dai fratelli Carrara di Trento.
Come sull’organo Gern, gli organisti hanno potuto goderne le potenzialità sonore e gli organari fare un giro all’interno della “macchina meravigliosa”.
Per finire in bellezza tutto il gruppo si è spostato a Bordighera, nella cappella del seminario vescovile Pio XII dove nel 2008 l’organaro Giacobazzi ha costruito l’imponente organo a 4 tastiere e due corpi sonori, uno degli organi più belli e particolari d’Italia, caratterizzato soprattutto dalla batteria di percussioni che lo rendono uno strumento più unico che raro…
Tutti gli intervenuti hanno così potuto ascoltare dalle mani del co-pogettista (M.o Luca di Donato) l’infinità di colori dello strumento e la potenza sonora dello stesso, che si presta perfettamente dall’esecuzione di musica barocca fino a quella di musica contemporanea.
La particolarità di avere due consolles ha dato vita anche ad interessanti “duetti” e “duelli” tra organisti, in particolare si sono esibiti in un’improvvisazione in duo il maestro Luca Di Donato, detto “LA MELODIA” e il concertista internazionale Paolo Oreni, detto “IL VIRTUOSISMO”, dando vita ad un quarto d’ora di scintille organistiche, per concludere la giornata e darsi appuntamento al prima possibile per il prossimo ORGAN DAY!
Giuseppe Distaso – 1 maggio 2009 - relazione pubblicata per la stampa a resoconto della giornata